ANCORA SU NERONE E PAOLO DI TARSO

Non ho più scritto sul blog perché mi è venuto il dubbio che ciò che ho scritto su Nerone e Paolo di Tarso,
prendendo spunto da un libro su "Nerone nei Campi Flegrei" che ho avuto occasione di presentare, non
abbia interessato granché. E secondo me a torto. Perché si tratta di due giganti nella storia umana, nel
bene e nel male. Nerone, l’Anticristo, ritenuto folle, la cui figura assai controversa offre infiniti spunti di
discussione e riflessione. Al di là delle interpretazioni semplicistiche, talvolta partigiane, degli storici
antichi, non escluso Tacito, e benché ritenuto da Petronio "mostro spietato". Giustamente definito invece
da qualcuno "amante dell’incredibile": per i suoi progetti, in parte attuati, di collegare l’Averno a Roma, di
realizzare il taglio dell’istmo di Corinto. E ancora, per la matrice populistica del suo governo: per le tasse
ai ricchi e le elargizioni alla plebe, per la "svalutazione" della moneta riducendo il peso dell’aureo.
Gli si contrappone, nel concetto di Nerone di imperatore-dio, Paolo, che cerca e ottiene il martirio per
diventare simile a Cristo. Al di là della predicazione, la sua vita è un romanzo. Operaio tessile, ritenuto
dallo storico Omodeo "anarchico e sovvertitore dell’ordine costituito, fanatico apocalittico", vuole sfidare
Nerone. La sua decisione di essere giudicato dall’imperatore – suo diritto in quanto cittadino romano – è
una provocazione. Il centurione cui è affidato deve lottare per non farlo sgozzare e gettare a mare dalle
varie ciurme che si susseguono nel suo avventuroso viaggio da un lato all’altro del Mediterraneo. Dove si
ferma è propagatore della fede. Da Pozzuoli il seme della predicazione si propaga nella Campania antica,
lasciando tracce a Pompei e Ercolano. E a Roma non cessa di predicare, fino alla vigilia dell’esecuzione.
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Informazioni su italulyxes

Sono un archeologo italiano che ha fatto importanti scoperte soprattutto a Ercolano, con l'aiuto della National Geographic Society. Se n'è trattato nei principali "media" del mondo. Ho guidato Mostre di Pompei in molti paesi europei e negli Stati Uniti.
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4 risposte a ANCORA SU NERONE E PAOLO DI TARSO

  1. Serena ha detto:

    Io trovo ciò che scrivi, come sempre, molto interessante ed affascinante… Scusami se non mi faccio più viva, questo esame mi preoccupa e accendo davvero poco il computer; sappi, però, che continuo a volerti bene e che qualsiasi sia l\’argomento di cui vuoi esporre nel tuo blog, godrà sempre di una lettrice appassionata. Tantissimi baci!

  2. GIUSEPPE ha detto:

    Grazie, cara Serena. E\’ una gioia leggerti… Nel testo sono saltate delle parole! Volevo dire, per Nerone: la realizzazione DEL TAGLIO dell\’istmo di Corinto. Me ne sono accorto solo ora.
    Tantissimi baci anche a te!

  3. GIUSEPPE ha detto:

    Grazie, cara Serena. E\’ una gioia leggerti… Nel testo sono saltate delle parole! Volevo dire, per Nerone: la realizzazione DEL TAGLIO dell\’istmo di Corinto. Me ne sono accorto solo ora.
    Tantissimi baci anche a te!

  4. GIUSEPPE ha detto:

    Sono riuscito a correggere il testo, ma non so come eliminare il doppio commento. Qualche "anima buona" mi può aiutare?

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