ROSSELLINI E LA BERGMAN

C’è un tempo per agire e un tempo per riflettere. E per ricordare, anche per non impazzire! Ricordo che ho
conosciuto Rossellini e la Bergman. Credo fosse il 1953. Da un paio d’anni lavoravo a tempo pieno con
Amedeo Maiuri e lo seguivo dappertutto. Si presentarono Rossellini e la Bergman per girare nel Museo
nazionale di Napoli alcune scene del film "Viaggio in Italia". Rossellini era pazzamente invaghito di lei dopo
che a Stromboli l’aveva sedotta quando giravano, qualche anno prima, un famoso film sull’isola. Lui focoso
e passionale, lei algida, bellissima. Si sarebbero separati qualche anno dopo, nel 1957. Intanto facevano
film e figli, anch’essi bellissimi. Soprattutto i figli…
Ho rivisto Roberto Rossellini quasi venti anni dopo a Ercolano. Stava producendo un film su Agostino, santo
di Ippona, in Africa, e aveva bisogno di ambientare le scene in una finta Africa romana. Ricordava che ci
eravamo incontrati tanti anni prima e fu contento di discutere con me la migliore ambientazione di certi
episodi della vita del santo. Passammo giornate intere a parlare, seduti sotto il porticato della Palestra.
Era ancora un passionale e gli piaceva realizzare il meglio di sé.
Non ho visto il film e non posso quindi valutare se la finzione scenica a Ercolano sia stata convincente o se
l’abbia addirittura soppressa. La mia curiosità sarebbe stata di chiedergli della Bergman, di cui ricordavo
le favolose "Casablanca" e "Per chi suona la campana", mitici film della mia prima giovinezza. Ma non ne
ebbi il coraggio. Né ho rivisto più Rossellini, finito nel 1977.
La Bergman gli sopravvisse fino al 1982, mentre ero nel pieno delle mie clamorose scoperte a Ercolano:
l’approdo, le vittime, la barca…
Annunci

Informazioni su italulyxes

Sono un archeologo italiano che ha fatto importanti scoperte soprattutto a Ercolano, con l'aiuto della National Geographic Society. Se n'è trattato nei principali "media" del mondo. Ho guidato Mostre di Pompei in molti paesi europei e negli Stati Uniti.
Questa voce è stata pubblicata in Libri. Contrassegna il permalink.

5 risposte a ROSSELLINI E LA BERGMAN

  1. Angelo ha detto:

    Pure io mi sono rinfrancato ieri sera con Anno Zero…Vedere quel viscido di Facci preso per il culo da Santoro e zittito da Travaglio, non ha prezzo!!!Che femminone, la Bergman! – anche se quando ho visto Casablanca la prima volta, me sò addormentato! –

  2. Angelo ha detto:

    …sul sito di anno zero, la puntata si può vedere in streaming…però non si può scaricare…Vedrò di ingegnarmi 😀

  3. GIUSEPPE ha detto:

    Grazie, Angelo! Hai visto? Appena ho ricevuto il tuo "imput" mi sono messo all\’opera! Forse merito che ti impegni un pò per me con la tua genialità telematica.
    E non sfotto! Un abbraccio.

  4. Daniele ha detto:

    ma hai conosciuto anche le figlie della Bergman? un abbraccio

  5. GIUSEPPE ha detto:

    No, le figlie no! Ma lei era davvero una donna molto affascinante! Non ho finito con i miei incontri. C\’è ancora qualche sorpresa…
    Un forte abbraccio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...