LE VILLE DI STABIA

Nel mio libro "Pompei città non città" ricordo l’affermazione di Strabone, geografo di età augustea, che
il golfo di Napoli fra la Punta della Campanella e Capo Miseno aveva l’aspetto di un’unica grande città, più
o meno come appare oggi. Ma l’affermazione di Strabone è importante quando solo da pochi decenni, con
l’occupazione romana, erano scomparse anche in Campania le tradizionali città italiche difese da mura
– come fu ad esempio Pompei – e si era creata una continuità fra realtà urbane ed extraurbane. Furono
attuate soluzioni architettoniche nuove e ardimentose per vincere i dislivelli delle colline, come si nota
benissimo anche a Ercolano e Pompei, con estensione a macchia d’olio nel territorio. Perfino – come nel
caso di Ercolano – creando piattaforme panoramiche sul mare.
Un caso a sé sembrerebbe Stabia, in antico "Stabiae". Esisteva una città tradizionale, distrutta da Silla il
30 aprile dell’89 a.C. per dare un duro esempio a quelle città campane che avessero voluto contrastare
l’invasione romana. Ma le grandiose ville scavate dal 1950 in poi sulle colline che sovrastano  la città
odierna di Castellammare di Stabia non dimostrano continuità rispetto al nucleo antico, sull’ubicazione
del quale esistono solo supposizioni.
Dallo scavo della "Villa di Arianna" e della "Villa di San Marco" comunque è venuta fuori una pittura di una
qualità particolare, di cui qualche esempio si conosceva perché frutto di scavi borbonici, ora al Museo
nazionale di Napoli. La più nota è certamente la cosiddetta "Primavera", con esplicito richiamo a una
famosa opera di Botticelli.
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Informazioni su italulyxes

Sono un archeologo italiano che ha fatto importanti scoperte soprattutto a Ercolano, con l'aiuto della National Geographic Society. Se n'è trattato nei principali "media" del mondo. Ho guidato Mostre di Pompei in molti paesi europei e negli Stati Uniti.
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Una risposta a LE VILLE DI STABIA

  1. Angelo ha detto:

    E difatti, tutta la zona flegrea era la meta preferita di villeggiatura dei "vip" dell\’epoca romana…Benchè si odiassero reciprocamente, la villa di Mari era attigua a quella di Silla, così come quella di Cesare e Pompeo…Venivano tutti qui a godersi le vacanze! 😀

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